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Su di noiFUNIVIE

Siamo una società con esperienza storica nella ricezione, trasporto e deposito di rinfuse solide nell’Alto Tirreno. Da più di un secolo trasportiamo le merci sbarcate nel porto di Savona sino ai parchi deposito di San Giuseppe di Cairo, oltre l’Appenino Ligure, grazie a un sistema integrato di trasporto costituito da nastri trasportatori e da due linee funiviarie.

Siamo leader nell’attività di movimentazione, stoccaggio, ricarico con composizione e manovra di tradotte ferroviarie, ricarico su gomma e spedizione di rinfuse solide, lavorazioni di vagliatura, frantumazione, miscelazione ed insaccatura. Offriamo un’ampia gamma di servizi sulle merci trattate a diversi tipi di clientela: cementifici, centrali termoelettriche, industrie siderurgiche, fonderie, cokerie, vetrerie, impianti chimici ed altri utilizzatori, localizzati principalmente nel Nord-Ovest dell’Italia.

FunivieCENNI STORICI

1912

Nascono le Funivie Savona

Ideate, progettate e realizzate per risolvere il problema della carenza di spazi del porto di Savona, incapace di gestire le grandi quantità di carbone di cui aveva bisogno il Nord Italia. Le Funivie congiungono, oggi come allora, il porto savonese con le vaste aree di San Giuseppe di Cairo, rivestendo un’importante presenza nella logistica, nel trasporto e nel deposito di rinfuse solide nell’Alto Tirreno.
1926

Il nuovo pontile di sbarco

Grazie alla costruzione del nuovo pontile di sbarco di Miramare, il carbone non viene più scaricato a braccia dalle navi alle chiatte in ceste (le cosiddette “coffe”), ma tramite quattro scaricatori a benna che consentono di sbarcare un carico di rinfusa di 6.000 t in sole 24 ore anziché in 10 giorni.
1937

La seconda linea funiviaria

Dopo 25 anni dall’inizio delle Funivie Savona – San Giuseppe, viene realizzata la seconda linea funiviaria, parallela alla prima e con le medesime caratteristiche con l’unica differenza, per ragioni orografiche, di un traliccio di sostegno in meno.
2005

Iniziano i lavori del tunnel sottomarino e della galleria

Si inizia a realizzare la linea di trasporto a nastri che va dal porto di Savona alla stazione di San Rocco.
2007

Il Ministero dei Trasporti assegna la concessione

Il Ministero dei Trasporti assegna la concessione venticinquennale a Funivie S.p.A. per la gestione dell’infrastruttura e dei servizi di trasporto merci da effettuarsi mediante gli impianti della funivia Savona San Giuseppe e del relativo parco ferroviario.
2010

Viene inaugurata la Darsena Alti Fondali

Per adeguarsi alla stazza delle navi porta rinfuse più moderne, viene dismessa la storica stazione di sbarco e di partenza di Miramare. Oggi il trasporto funiviario è collegato tramite nastri in galleria (1.100 metri sotto il mare e 500 metri sotto terra) al nuovo e performante terminale di sbarco presso la Darsena Alti Fondali del Porto di Savona in grado di accogliere navi fino a 130.000 t.
2013

La copertura dei parchi

Viene approvato il progetto di copertura dei parchi di stoccaggio del carbone della stazione San Giuseppe, poi avviato nel 2014.
2017

Ripresa dei lavori di copertura

Demolizione della linea sospesa
2019

Sospensione dei lavori di copertura

Dovuta all’entrata in concordato del gruppo di appartenenza di una delle aziende appaltatrici
2019

Fermo degli impianti

Tra sabato 23 e domenica 24 novembre un eccezionale nubifragio ha coinvolto l’impianto, danneggiando due piloni e abbattendone altri due. Entrambe le linee sono ferme, le valutazioni sulle diverse opzioni di ripristino delle linee sono in corso.
2020

Decreto per cassa integrazione e ripristino impianti

Aprile 2020, la Camera dei Deputati approva il decreto che prevede fondi per un anno di cassa integrazione e 4 mln per il ripristino dell’impianto. Commissario per i lavori il provveditore alle opere pubbliche per di Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria.
2021

Messa in liquidazione di Funivie S.p.A.

Novembre 2021, la società Funivie S.p.A. viene posta in liquidazione dal 1 gennaio 2022
2022

Decreto infrastrutture n°68 convertito in legge 108 del 5 agosto 2022

In caso di cessazione della concessione entro il 31 dicembre 2022, il decreto individua il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale quale figura incaricata di eseguire gli interventi necessari per il recupero della piena funzionalità tecnica degli impianti di trasporto a fune, di garantire la continuità dell’esercizio dei servizi di trasporto a basso impatto ambientale e di mantenere gli attuali livelli occupazionali, il tutto nelle more dell’individuazione di un nuovo concessionario provvedendo alla gestione diretta dell’impianto funiviario. (https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2022/06/16/22G00082/sg )
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